Le parole per dire “Sì” cambiano
A partire dal prossimo 28 Novembre (prima Domenica
di Avvento) per volontà della Conferenza episcopale italiana “Cei”
cambia la formula del fatidico Sì.
“Io
prendo te in sposa.. ..”sarà sostituito da “ Io ti accolgo in
sposa….”
La nuova formula, più soft, non modificherà però
nella sostanza il rito.
Altre novità sono in arrivo e riguardano i
matrimoni misti: sempre più frequenti tra cattolici e musulmani, con
protestanti o con non credenti e per i cattolici non osservanti. I
cattolici praticanti seguiranno la liturgia tradizionale.
Sposi non credenti
I due sposi sono di confessione diversa. Solo il
coniuge cattolico farà la comunione.
Sposi cattolici “tiepidi”
Tra
sposi, che pur non rinnegando il battesimo sono scarsamente attivi nella
vita di fede. In questo caso sarà possibile una “liturgia della
Parola” che non contempla la celebrazione dell’Eucarestia.
Sposi credenti osservanti
Gli
sposi che hanno seguito i corsi preparatori al matrimonio celebreranno il
rito nella sua interezza concludendo con la comunione.
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